Digitalizzazione e Diabete Dell’Adulto

Autore: Mariano Agrusta

La riflessione sui limiti degli attuali sistemi sanitari e sulle radicali innovazioni innescate dalle nuove tecnologie induce a considerazioni sulle positive conseguenze che questa rivoluzione potrà realizzare, rendendo la salute più umana e forse perfino più democratica

Le innovazioni tecnologiche  stanno trasformando profondamente il mondo della salute, del benessere e della medicina, umanizzando il concetto stesso di cura e di assistenza sanitaria.

Questa rivoluzione sarà ancora più radicale nella medicina che si occupa della cronicità sia per gli aspetti assistenziali che per quelli di prevenzione, modificando anche la figura dei professionisti della salute.

 In diabetologia, l’avvento della digitalizzazione contestualmente alla disponibilità crescente di strumenti e tecnologie per la gestione ed il trattamento della persona con diabete, mette a disposizione del medico ma anche del paziente, una varietà di mezzi che permettono il raggiungimento di benefici non solo clinici ma anche di carattere organizzativo e  gestionale. La tecnologia digitale, infatti, facilita enormemente il processo di cura verso gli assistiti e la sua introduzione ed  utilizzo  dovrebbe essere sfruttata in tutte le sue potenzialità ed applicazioni. Basti  pensare a come l’uso ottimale del dato salute, si traduca nella possibilità di offrire una medicina personalizzata e di precisione.

Ciò comporta necessariamente una evoluzione  del ruolo del medico ed una amplificazione delle sue competenze: e-health, m-health e App, sono solo degli esempi  di come l’evoluzione digitale rappresenti oggi il cambiamento di approccio che gli ambulatori di diabetologia dovranno essere pronti a recepire nella propria organizzazione ed attività. L’acquisizione, dunque, di nuove abilità sarà fondamentale per la strutturazione di obiettivi personalizzati che contemplino non solo la dimensione clinica, ma anche quella sociale, piscologica ed affettiva del paziente. A questo proposito è necessario trovare un equilibro tra parametri di valenza prettamente clinica, e  la valutazione della percezione che il paziente ha di sé e della sua malattia,  di come la società lo percepisca e, quanto ciò influenzi i suoi comportamenti e possa  migliorare l’aderenza terapeutica.

Per questo motivo, il mondo diabetologico deve saper interpretare il futuro, con tutte le opportunità che esso offre, senza farsene travolgere, anzi sapendolo governare,  in una visione olistica che,  mantenendo sempre al centro la persona con diabete, possa favorire  il cambiamento mettendo  in relazione tutti gli interlocutori (medici, aziende, istituzioni,  società scientifiche, mondo digitale etc…) coinvolti nei diversi aspetti e con diverse responsabilità nella gestione della malattia.

Fonti

1 “Tra passato e futuro. Ruolo del farmaco e Health Technology Assessment di (cur.) CENSIS edito da Franco Angeli, 2010”
2 “Health technology assessment. Principi, dimensioni e strumenti. Ediz. Italiana  Walter Ricciardi,Giuseppe La Torre Editore: SEEd 2010”
3 “Health technology assessment. Principi, metodi e problemi della valutazione economica di Giuseppe Clerico GIUFFRE’ EDITORE2014”
4 “The Game di Alessandro Baricco Ediz. Einaudi,  2018”
5 “Il futuro della salute. Come la tecnologia digitale sta rivoluzionando la medicina (e la nostra vita) Roberto Ascione Editore: Hoepli 2018”

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